28 feb 2017

NEWS EMONS


31 MARZO 2017

Colonia, nel vivace quartiere turco di Mülheim, la cuoca Katharina ha aperto il suo primo ristorante. Il Giglio Bianco ha un lungo tavolo dove tutti i commensali mangiano assieme, incrociando brindisi, sguardi e, si spera, nuovi amori. Per raggiungerlo bisogna percorrere la Keupstraße, tra i vivaci colori delle spezie e la ferramenta del signor Özal che offre sempre il tè ai suoi clienti. Ma gli affari non vanno bene. Persino il carnevale sembra grigio quest’anno, e la cattedrale più minacciosa. Quando davanti all’ingresso del Giglio Bianco viene trovato il cadavere di un uomo mascherato da cannibale, le cose precipitano. A quanto pare, cercava di entrare nel suo locale. Questa volta però, oltre alla sua amica Adela, Katharina avrà dalla sua anche uno spassoso trio di ex poliziotti in pensione, che conoscono il quartiere turco e le sue storie come le proprie tasche. E del bel tenebroso Tyfun, ci si potrà fidare? 
 
Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. Questo è il terzo romanzo tradotto in italiano, dopo Delitto al pepe rosa (2015) e Morte sotto spirito (2016). Il suo romanzo Bühler Höhe (2016) ha scalato le classifiche in Germania.
traduzione: Alessandra Petrella | collana: Gialli Tedeschi | pagine: 304 | uscita: 31 marzo

25 feb 2017

NEWS IMPRIMATUR



Undici racconti nati dalla penna di autori scelti durante i corsi di scrittura creativa emozionale tenuti da Igor Damilano e Cinzia Lacalamita. Racconti di vita e stacchi poetici che tengono in considerazione gli elementi primari della scrittura di qualità: passione, tecnica, onestà intellettuale, rispetto per il lettore. Storie di uomini e di donne, ordinarie nello straordinario, straordinarie nell'ordinario. Vite qualunque, vite uniche: maltrattate, invisibili, risorte dal nulla, accompagnate verso il tutto della rinascita interiore più prosperosa. Anime maledette, benedette, bramose di parole, soggiogate da silenzi. Storie di giorni persi, di anni ritrovati sul filo della poesia esistenziale. Perché il cammino è poesia, persino quando è assenza di armoniosa rima nel suo incedere incerto. Storie crude, delicate, di umano coraggio e altrettanta umana pavidità. Storie da amare, temere, emulare, da sincronizzare con il proprio sentire nel leggerle. Storie per imparare a rialzarsi, per evitare di sbagliare ancora e ancora cedendo all'autocommiserazione, al vittimismo, alla sudditanza di una società cinica. Storie per credere nell'impossibile che diventa possibile.

15 feb 2017

NEWS BALDINI&CASTOLDI


16 MARZO 2017

Romanza senza parole è la seconda opera narrativa di Sof’ja Tolstaja, scritta dopo il grande successo
dell’Amore colpevole che le aveva permesso di uscire dall’ombra del suo illustre marito. Lo scritto è rimasto a lungo sepolto in un archivio di Mosca e solo nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj, è stato pubblicato in lingua tedesca; fu la stessa Tolstaja a chiedere che il romanzo uscisse postumo per evitare di inasprire la sua lunga e insanabile crisi matrimoniale. E soprattutto i tolstoiani non lo avrebbero di certo gradito.
La storia parla di passione, di senso del dovere e del potere dirompente della musica nella vita di Saša. Con la morte della madre, la giovane donna sprofonda in una grave depressione, mentre il marito Pëtr, funzionario di un’assicurazione, uomo semplice e interessato solo alle piante del suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio creatosi nella coppia.
È invece l’incontro con Ivan Ilicˇ, pianista e musicista di talento, a sconvolgere la vita di Saša: lo ascolta suonare le Romanze senza parole di Mendelssohn e prova un’inattesa felicità e una innaturale voglia di vivere.
Attraverso Saša, Sof’ja Tolstaja narra in realtà la propria storia: le crescenti incomprensioni con il marito, l’insensibilità da lui dimostrata di fronte alla tragica morte del loro figlio più piccolo che l’aveva portata alla disperazione e al rifiuto del mondo. E come Saša, Sof’ja trova conforto nella musica di un pianista e compositore. E la stessa musica della gelosia suona, come in un gioco di specchi, in quel grande romanzo che è Sonata a Kreutzer.

13 feb 2017

NEWS CORBACCIO


23 FEBBRAIO 2017

La luce che vedi nasce dal buio della mente.
E la verità che cerchi è solo un'altra menzogna.


Manca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing. Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l’eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime. La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale... oppure la più efferata delle stragi. Un rito, messo in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Anna e Lucas sfidano il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora. Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro stesso passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l’una dell’altro... 
 
 Federico Inverni è lo pseudonimo di un autore che preferisce conservare il proprio anonimato, lasciando che siano i suoi romanzi a trovare la loro strada, ma è felice di parlare con i suoi lettori e con i tanti librai che l’hanno contattato attraverso i social network. Nasconde i suoi interessi e le sue passioni fra le righe che scrive. Ha esordito con Corbaccio nel 2016 con il thriller Il prigioniero della notte, il primo romanzo con protagonisti la profiler Anna Wayne e il detective Lucas. Il respiro del fuoco è il suo secondo romanzo.

9 feb 2017

NEWS FABBRI


23 FEBBRAIO 2017

La storia di Annabelle, venticinque anni, è triste: abbandonata alla nascita, affidata a diversi genitori, dopo aver scoperto che il fratello è diventato un tossicodipendente, decide di lasciare la casa e la famiglia in cui vive. Bellissima, per pagare l'affitto e mantenersi gli studi lavora come modella. È così che incontra Carlo, il fratello della protagonista di "Questione di cuore", un casanova insegnante di arti marziali con cui condivide l'appartamento. I due si piacciono, si cercano, si evitano: entrambi hanno alle spalle un passato difficile che li ha portati a essere diffidenti in amore. Ma dopo fughe, cedimenti e fraintendimenti, riusciranno finalmente a lasciarsi andare?

2 feb 2017

ROBERTO MINGOIA

Classe 1978, laureato in Scienze Politiche all'Università di Cagliari, imprenditore, scrittore, poeta, illustratore di libri per bambini. Scrivere è la mia più grande passione: "di giorno scrivo e di notte sogno di scrivere". I miei autori preferiti sono Oscar Wilde, Luigi Pirandello e George Orwell, hanno influenzato la mia visione del mondo e fatto amare la lettura. Come diceva Umbero Eco: "Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... perché la lettura è una immortalità all'indietro". 








 Posada, Sardegna. E' la storia di Totore e Carla, giovani ragazzi che vogliono vincere la carenza di lavoro e opportunità con il loro entusiasmo e la loro determinazione. Attorno ai due un simpatico gruppo di amici renderà la storia ancora più avvincente e movimentata. Il romanzo si sviluppa con l'avvicendarsi della classica narrazione ai capitoli dove è direttamente lo spirito della terra a parlare. Non mancano colpi di scena, forti emozioni, la bellezza e la potenza dello spirito della natura e della vita. Piccolo cammeo del Commissario Casu, irriverente e amatissimo investigatore sardo.
 



 Dedicato
a tutte le vittime della strage di Orlando
avvenuta nella notte tra l'11 e il 12 giugno 2016
R.I.P.
Fiaba motivazionale moderna in cui Rocco, simpatico e insolito bibliotecario, grazie ad un corridoio magico presente nella biblioteca dove lavora, a Orlando, compie dei viaggi spazio-temporali alla ricerca della sua vera identità. Vivrà le esperienze più diverse e pazzesche (in alcuni punti denominati “bivio” il lettore potrà scegliere come continuare la storia e diventare così ancora più protagonista di questa avvincente e accattivante avventura).

Un libro per tutte le età, scorrevole e divertente, vi terrà col fiato sospeso e vi farà sognare!

Vero obiettivo di ogni stupidario che si rispetti è fare sbellicare dalle risate, questo dedicato al mondo del gioco non farà eccezione! Vi trascinerà in un mondo magico e a volte bizzarro dove il divertimento e lo spirito di gruppo la fanno da padrona.
La raccolta è originale e unica nel suo genere e comprende tantissime battute che vi strapperanno un sorriso e potrete raccontare ai vostri amici!






 


 L'aria aveva il sapore opprimente e impastato di un posacenere pieno lasciato a marcire. Tutta l'area industriale di Macomer, cielo e orizzonte inclusi, sembrava immersa nei postumi di una serata tabagista. Rimettendo insieme i pezzi del puzzle veniva fuori un quadro piuttosto anonimo: il signor Pisu, titolare della Metal Ferri con sede a Macomer, si trovava nello stabile oltre l'orario di lavoro, quando, durante le solite procedure di chiusura, era stato avvicinato e sorpreso dai sequestratori.


 


 Indagine al cardiopalma del commissario sardo Anthony Casu. Stavolta l'irriverente investigatore sardo è alle prese con un killer seriale che diventa famoso per la sua firma, una stella realizzata con un affilato coltello sulla guancia delle sue vittime. Il suo amico gangster Bobore e il medico legale Maia Bottino lo aiuteranno a risolvere questo complicato enigma. Da sfondo la Sardegna con i suoi paesini colorati e tranquilli e Cagliari con i suoi caratteristici luoghi della movida. Il detective volerà negli States per un corso di profiling presso l'Fbi, sarà un'esperienza piena di sorprese. Non mancheranno nuvoi amori tra vecchi personaggi e ci saranno delle intriganti new entry. Altre scene comiche nella agenzia di scommesse di fiducia del Commissario e in giro per tutta la città. Uno spaccato umano dell'Italia dei tempi moderni, fatta di calcio politica da due soldi e tanta voglia di rimboccarsi le maniche per andare avanti. Noir fresco e intrigante, vi terrà incollati alle pagine con i suoi colpi di scena e lo stile semplice e scorrevole.

Commissario Casu in salsa internazionale. Protagonista del romanzo è un sociopatico di origine sarda, Luciano Boi, una giovane mela marcia che vive a Londra e fa il rappresentate di libri per vivere. E' anche parte di un gruppo di nostalgici di Arancia Meccanica dediti allo stupro e alla ultra violenza. Amante dei Queen, colonna sonora di tutta la storia, con i suoi amici Oliver Twist, Minion, Darren e Shepherd va in giro per la città a dare fastidio a inermi ubriaconi e a coppie che vivono tranquille la loro vita. L'investigatore isolano verrà chiamato in causa da una facoltosa donna della city e spingerà Luciano a vivere sul filo del rasoio.



«Aveva appena deciso di diventare Luca Pappalardo, il nuovo tutore dell'ordine e della legge del piccolo paese siciliano».
La storia emozionante di un ex galeotto che si trova costretto a dover fare la cosa giusta.

Ogghiularu, un paese immaginario della Sicilia, è il luogo idilliaco per eccellenza, ma è anche il posto dove la criminalità e il male sembrano aver preso il sopravvento su ogni forma di bene. Camorra, mafia russa e l'immancabile Cosa nostra, rappresentata dalla potente famiglia dei Cammareri, si dividono il potere turbandone l'ancestrale tranquillità. Un delinquentello qualunque da poco uscito di prigione, Francesco Spina, nel tentativo di scampare all'inseguimento di alcuni spietati gangster a cui ha pestato i piedi, prenderà il posto del maresciallo Luca Pappalardo, appena arrivato in paese per fare regnare la disciplina ma morto fortuitamente in una rissa da bar. Sarà lui a dover fare rispettare l’ordine, in un susseguirsi di colpi di scena degni dei migliori film di genere gangster.

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1 feb 2017

NEWS IMPRIMATUR EDITORE


Un Anam Cara o Amico dell’Anima è colui che – riconosciuta la propria luce interiore – si apre alla vita e, nell’azzerare ogni difesa, può stabilire un legame indissolubile, di assoluta confidenza con un altro individuo. Tra Anam Cara vi è un reciproco travaso di bellezza, grazie al quale viene meno il concetto di tempo che deteriora le cose. L’Amore resta integro, eterno, oltre lo spazio e la morte, in un luogo sacro che nella tradizione celtica si chiama Casa: e in quello spazio, un uomo e una donna privati del nome, avevano creato una fragranza nuova, unica, irriproducibile se non da essi stessi, insieme.
Ti troverò.

Bambini, adolescenti, vecchi, amanti e uomini soli consumano le ore riuniti in uno stesso luogo. Apparentemente distanti tra loro, ma tutti legati da un comune denominatore riconducibile al mistero di un numero, tutti resi orfani del proprio nome.
Si scrutano a vicenda, chi guardingo e chi compassionevole, alcuni meno tolleranti di altri nella lunga attesa che precede un incontro che ne cambierà il corso della vita, per un periodo o per sempre.
A distanza di chilometri, una donna è persa nelle sensazioni suscitatele da un pittore in voga. Dipinge volti, corpi, dettagli di sensuale e disarmante femminilità in occhi angosciati, in rughe sorridenti a contorno di bocche amabili, in curve di schiene in trepidante attesa di una carezza, in abbracci di solitudine e in capelli mossi dal vento della libertà.
«Perché ti turba tanto questo quadro?»
«Non è il quadro, sei tu. Tu che hai l’odore dei miei sogni».
E i sogni di tutti, a prescindere da dove si trovino, si intrecceranno gli uni agli altri, anch’essi per un periodo o per sempre.

Igor Damilano, nato a Gorizia, è scrittore, speaker radiofonico e consulente del Sistema What’s Up per il benessere giovanile. Insegna scrittura creativa emozionale. Già autore per Imprimatur di Margherita Hack. La stella infinita (2013), Solo per i miei occhi (2014) e Kintsugi. Terra di mezzo (2015).

Cinzia Lacalamita, nata a Trieste, è scrittrice, editorialista e consulente editoriale. Insegna scrittura creativa emozionale. Autrice di Daniele. Storia di un bambino che spera (Aliberti, 2009), L’uomo nero esiste (Aliberti, 2010), Volevo un marito (Aliberti, 2012), Margherita Hack. La stella infinita (2013), Solo per i miei occhi (2014) e Kintsugi. Terra di mezzo (2015).